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Jazzy Books pubblica Forme, sistemi e linguaggi della musica Pop–Rock, nuovo lavoro di Giovanni Mazzarino, musicista, compositore e docente tra le figure più autorevoli nel panorama musicale italiano contemporaneo.
Il volume affronta il pop e il rock non come semplici generi, ma come sistemi complessi, nei quali si intrecciano elementi musicali, evoluzioni tecnologiche e trasformazioni culturali. L’obiettivo è fornire una chiave di lettura strutturata e approfondita di linguaggi che, nel corso del Novecento e del nuovo millennio, hanno avuto un ruolo centrale nella definizione dell’immaginario collettivo. Il percorso proposto si sviluppa a partire dalle forme fondamentali della canzone, come la struttura strofa–ritornello, per arrivare a modelli più articolati, tra cui la forma AABA, le suite del rock progressivo e il concept album. Accanto all’analisi formale, il testo dedica ampio spazio agli aspetti armonici, ritmici e produttivi, con particolare attenzione alle trasformazioni introdotte dalla tecnologia e ai processi di costruzione del suono. Uno degli elementi distintivi del libro è l’integrazione tra analisi tecnica e riflessione culturale. Il Pop e il Rock vengono interpretati come fenomeni che non si esauriscono nella dimensione musicale, ma che riflettono dinamiche sociali, modelli di consumo e mutamenti nel rapporto tra arte e industria. In questa prospettiva, la musica viene letta come una forma di rappresentazione del presente, capace di restituire tensioni, identità e immaginari. Il volume si rivolge a studenti, musicisti e docenti, ma anche a lettori interessati a comprendere in modo più consapevole i linguaggi della musica contemporanea. La scrittura mantiene un equilibrio tra chiarezza espositiva e rigore analitico, rendendo accessibili contenuti complessi senza semplificarli eccessivamente. Con questa pubblicazione, Jazzy Books amplia il proprio catalogo con un testo che si colloca tra manuale e saggio critico, confermando una linea editoriale attenta alla qualità dei contenuti e al dialogo tra pratica musicale e riflessione teorica.
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Conversazioni d’Autore: a Milano nuovi incontri con grandi musicisti tra racconto e performance26/2/2026 Prosegue a Milano, negli spazi dell’Accademia ADADS, il percorso di Conversazioni d’Autore, la rassegna ideata e promossa da Jazzy Records con la direzione artistica di Valentina Gramazio Dopo l’apertura del 24 gennaio con "Jazz, non a Caos" del pianista e compositore Giovanni Mazzarino – una lezione di armonia dal vivo che ha mostrato con chiarezza come si strutturano il linguaggio e l’improvvisazione della musica Jazz – la rassegna Conversazioni d’Autore prosegue con tre nuovi appuntamenti dedicati al pensiero musicale.
Il progetto parte da un’idea precisa: non limitarsi ad ascoltare il risultato finale, ma entrare nel processo con cui la musica prende forma. Mettere a fuoco le radici culturali di un linguaggio, le scelte armoniche e formali, le intenzioni espressive che lo sostengono significa passare dall’ascolto superficiale alla comprensione profonda. Ed è proprio questo il cuore della rassegna: rendere visibile ciò che di solito resta invisibile. La sede è l’Accademia ADADS (via G. B. Nazari 3, Milano), uno spazio concepito per la musica e per la formazione artistica, raccolto e acusticamente curato, che favorisce un ascolto ravvicinato e consapevole. SABATO 14 MARZO – NENÈ RIBEIRO E KAL DOS SANTOS: COSCIENZA NEGRA Protagonisti Nenè Ribeiro (voce e chitarra) e Kal Dos Santos (voce e percussioni), in una lezione–concerto narrata dedicata alla cultura afro-brasiliana. Attraverso musica dal vivo, parola e immagini, il repertorio nato dalla diaspora africana in Brasile viene esplificato come memoria viva e consapevolezza storica. La dimensione musicale si intreccia con quella sociale e identitaria, restituendo al suono il suo contesto culturale e umano. Biglietti a questo link: https://shorturl.at/T0bE6 SABATO 18 APRILE – MATTEO ALFONSO: 88 TASTI, INFINITE STORIE. Il pianista, compositore e docente al Conservatorio di Venezia Matteo Alfonso conduce una conversazione al pianoforte dedicata al pensiero compositivo nel piano solo. Il pianoforte viene osservato come architettura armonica e spazio orchestrale concentrato in ottantotto tasti. Il pubblico assiste alla costruzione di un concerto in tempo reale, comprendendo come tecnica, forma e immaginazione si integrino nella prassi esecutiva. SABATO 23 MAGGIO – JAVIER GIROTTO: L’ESTETICA DELLA NOSTALGIA. Chiude la rassegna Javier Girotto, sassofonista e compositore argentino tra le figure più autorevoli del jazz europeo, in dialogo con Giovanni Mazzarino. Al centro della conversazione sarà la nostalgia come categoria espressiva strutturante nelle musiche sudamericane: non semplice malinconia, ma principio formale che plasma fraseggio, armonia e narrazione. La presenza di Mazzarino in apertura e in chiusura disegna un arco coerente e rafforza la vocazione didattica dell’intero progetto. «Ho immaginato Conversazioni d’Autore come uno spazio in cui la musica non si limita a essere eseguita ma si lascia comprendere nel suo nascere», afferma la direttrice artistica Valentina Gramazio. «Incontrare gli artisti, ascoltare la loro voce mentre raccontano come pensano e costruiscono il proprio lavoro, cambia la qualità dell’ascolto. Ogni linguaggio musicale porta con sé una geografia, una storia, un paesaggio umano. Riportare tutto questo al centro significa restituire alla musica il suo senso». Programma completo e info a questo link: https://www.jazzy-records.com/rassegne.html Direzione artistica: Valentina Gramazio Accademia ADADS Via G. B. Nazari, 3 – Milano Inizio incontri: ore 18.00 Ingresso: € 15,00 Per aggiornamenti e approfondimenti: www.jazzy-records.com
È online su tutte le piattaforme digitali Two/gether, il nuovo album che riunisce la voce della cantante siciliana Giovanna Magro e il pianoforte di Giovanni Mazzarino. Il titolo Two/Gether nasce come un gioco linguistico sottile ma significativo: da un lato Two, “due”, dall’altro Together, “insieme”. Una scelta che non ha solo una funzione evocativa, ma racconta con precisione la natura del progetto. L’album è infatti costruito sul dialogo costante fra due interpreti, su un ascolto reciproco profondo e su un’intesa musicale che si è formata e consolidata nel tempo. Il duo non è qui una semplice formula strumentale, ma diventa lo spazio espressivo di un percorso condiviso, fatto di affinità estetiche, rigore e sensibilità comune.
Two/Gether rappresenta anche il naturale sviluppo di una collaborazione nata in ambito accademico e cresciuta attraverso un lavoro costante da cui è nato a esempio Composit, primo album di Magro.
All’interno di questa visione, Two/Gether si colloca come un progetto essenziale e maturo, che mette al centro la relazione musicale e il linguaggio jazz come spazio di incontro, ascolto e co-creazione. Un album che riflette un’idea precisa di musica: non come somma di individualità, ma come esperienza condivisa, costruita nel tempo e fondata sulla qualità del dialogo.
Two/Gether è un disco in duo voce–pianoforte che espone la musica nella sua forma più essenziale. Nessun arrangiamento superfluo, nessun artificio: il repertorio emerge attraverso una lettura diretta, affidata alla precisione tecnica, alla ricerca timbrica e alla sensibilità interpretativa dei due musicisti. Lo stile di Mazzarino — lirico, misurato, costruito su note efficaci, sempre distillate con essenzialità — offre a Magro un contesto ideale per sprigionare la sua vocalità limpida, attenta al dettaglio melodico e alla narrazione dei testi. La giovane cantante siciliana, già attiva sulla scena internazionale e vincitrice di premi dedicati ai nuovi talenti del Jazz vocale, conferma qui la maturità della sua interpretazione e la naturalezza del suo fraseggio.
Il percorso comprende standard, brani del grande songbook americano e incursioni nel repertorio latino e contemporaneo, toccando classici di autori come Charlie Mingus, Burt Bacharach, Hoagy Carmichael e Johnny Mercer, fino ad arrivare a pagine più recenti come Sinhá, capolavoro di Chico Buarque e João Bosco. Ogni brano è affrontato dai due musicisti come uno studio sull’equilibrio tra voce e pianoforte, in una dimensione cameristica che mette in primo piano il dialogo e l’ascolto reciproco. L’uscita di Two/Gether è accompagnata dal video di Sinhá che ritrae Magro e Mazzarino mentre condividono un momento di pura essenzialità musicale attorno al pianoforte. Two/Gether rappresenta un nuovo importante tassello nel percorso artistico di Giovanna Magro e i quello di ricerca della Jazzy Records e conferma l’impegno dell’etichetta, attraverso la figura di un musicista dall’importante caratura come Giovanni Mazzarino, nel valorizzare collaborazioni solide, di alto valore artistico e orientate alla valorizzazione dei giovani talenti del Jazz italiano. Album credits
©2025 Jazzy Records
Giovanna Magro: voce Giovanni Mazzarino: pianoforte Registrato da Vincenzo Cavalli @Sonoria Studio, Scordia (CT) Fotografie: Nunzio Santisi Video: Nunzio Santisi con la supervisione artistica di Valentina Gramazio Disponibile dal 16 Ottobre 2025, in formato digitale, Body and Soul (Live @ Blue Note Milano), l’interpretazione dal vivo di Mark Murphy e Giovanni Mazzarino registrata il 21 marzo 2004 sul palco del Blue Note di Milano. Il brano restituisce un momento di autentico dialogo musicale tra due protagonisti di generazioni e provenienze diverse, uniti da una profonda intesa artistica. All’inizio degli anni Duemila, Giovanni Mazzarino accompagnava regolarmente Mark Murphy nei suoi concerti europei. Tra i due si era sviluppato un rapporto musicale fondato su fiducia, ascolto e libertà interpretativa. La registrazione di Body and Soul al Blue Note documenta perfettamente quella sintonia: voce e pianoforte si muovono con naturalezza, costruendo un racconto essenziale e intenso, lontano da virtuosismi e artifici. È una performance “nuda”, in cui l’improvvisazione diventa linguaggio condiviso. Mark Murphy (1932–2015) è stato tra i più originali interpreti del Jazz vocale del secondo Novecento. Nato a Syracuse (New York), ha inciso oltre cinquanta album, spaziando dal bop alle ballad contemporanee, e collaborato con figure come Bill Evans, Art Farmer e Sheila Jordan. Conosciuto per l’uso libero dello scat e della vocalese, Murphy ha contribuito a ridefinire il ruolo della voce nel jazz moderno. Giovanni Mazzarino, pianista e compositore siciliano, è da quattro decenni una delle presenze più solide del jazz italiano. Ha collaborato (fra gli altri) con musicisti come Enrico Rava, Paolo Fresu, Franco Cerri, Steve Swallow, Bob Mintzer, Adam Nussbaum e, per diversi anni, con lo stesso Mark Murphy nei tour europei. Il suo pianismo, lirico e rigoroso al tempo stesso, si distingue per equilibrio e sensibilità armonica. Un documento da riscoprire La pubblicazione di Body and Soul (Live @ Blue Note Milano) permette di riscoprire un frammento prezioso della scena Jazz europea dei primi anni Duemila, rimasto finora disponibile solo in forma non ufficiale. Il brano offre agli ascoltatori una testimonianza diretta dell’intesa tra due artisti capaci di fondere esperienze e linguaggi diversi in un’espressione musicale coerente e senza tempo. Body and Soul (Live @ Blue Note Milano) è disponibile su Spotify, Apple Music, Amazon Music e su tutte le principali piattaforme di streaming musicale. Pubblicato da Jazzy Records. Mix di studio a cura di Vincenzo Cavalli. Nuovo progetto discografico per Giovanni Mazzarino in trio con Luca Bulgarelli e Marcello Di Leonardo Il nuovo lavoro del pianista e compositore Giovanni Mazzarino con il contrabbassista Luca Bulgarelli e il batterista Marcello Di Leonardo, pubblicato da Jazzy Records è disponibile dal 30 Maggio 2025 su tutte le piattaforme digitali. In uscita anche il videoclip del brano “Rolling”, firmato Gramazio ADV. Tre protagonisti assoluti del Jazz italiano – Giovanni Mazzarino al pianoforte, Luca Bulgarelli al contrabbasso e Marcello Di Leonardo alla batteria – danno vita a “Frames… scorci d’immagine in Musica”, un progetto raffinato e poetico prodotto ed edito da Jazzy Records, in uscita il 30 maggio 2025 su tutte le principali piattaforme digitali. Frames è un album di istantanee musicali: ogni brano è un “frame”, un’immagine sonora capace di determinare lo stato d’animo di un luogo, di evocare emozioni, ambienti, riflessioni. La scrittura di Mazzarino, autore di sette delle otto tracce del lavoro, invita l’ascoltatore a perdersi nella bellezza del momento, in un racconto che parla direttamente all’immaginazione. L’album contiene anche una rilettura del brano Lawns di Carla Blay, un omaggio alla grande musicista americana. Il disco si distingue per l’interplay elegante e profondo tra i tre musicisti, capaci di un dialogo musicale fluido e corposo, sviluppato direttamente in studio nel corso di una sessione di registrazione durata tre giorni. In un mondo frenetico, Frames è un invito a rallentare, a guardare il proprio paesaggio interiore, come se fossimo seduti in un treno che corre e ci offre un flusso di immagini in continuo cambiamento. Giovanni Mazzarino, considerato uno dei pianisti e compositori più ispirati del panorama Jazz europeo, ha costruito negli anni un linguaggio personale, elegante e introspettivo, in costante dialogo con le proprie radici siciliane. Il suo tocco e la sua sensibilità compositiva emergono con forza in questo nuovo progetto. Luca Bulgarelli, tra i contrabbassisti più richiesti e versatili della scena italiana, ha collaborato con alcuni dei più importanti artisti nazionali e internazionali. La sua presenza in Frames conferisce profondità e calore al tessuto armonico e ritmico del trio. Marcello Di Leonardo, batterista dal groove sofisticato e dall’ascolto intelligente, è noto per la sua capacità di fondere dinamismo e delicatezza. La sua batteria è colore, respiro, tempo che pulsa e accompagna senza mai invadere. L’uscita del disco è accompagnata dal videoclip di “Rolling” - , uno dei brani più particolari del progetto. Realizzato da Gramazio ADV, agenzia creativa specializzata nella comunicazione del Jazz e dell’arte,"Rolling" è un vero e proprio cortometraggio in stile noir, ambientato in una città americana degli anni ’40: una storia sospesa tra intrigo e seduzione, dove una misteriosa femme fatale e un giornalista troppo curioso si inseguono in un gioco pericoloso di verità nascoste e melodie notturne. Jazzy Records conferma con questa produzione il proprio impegno nella promozione di progetti originali, ricercati e di alto valore artistico. Con “Frames… scorci d’immagine in Musica”, chi ascolta potrà intravedere mondi e, forse, riconoscersi in uno di quei fotogrammi invisibili che solo la musica sa evocare. F R A M E S Giovanni Mazzarino – pianoforte Luca Bulgarelli – contrabbasso Marcello Di Leonardo – batteria Etichetta: Jazzy Records Registrato al Sonoria Studio di Vincenzo Cavalli - Scordia (CT) Distribuzione digitale: dal 30 maggio 2025 Videoclip: “Rolling” – regia e produzione Gramazio ADV Ci sono anche due titoli firmati Jazzy Records nella selezione dei Jazzit Awards 2024, che ha individuato i 100 Greatest Jazz Albums dell’anno scorso: si tratta di "Flamingo" del chitarrista Carlo Alberto Proto (con Giovanni Mazzarino) e del singolo "Body and Soul" interpretato da Rossella D’Andrea e Francesco Pisano, con la partecipazione di Fabrizio Bosso. La selezione, curata dalla rivista Jazzit, punta a offrire una fotografia ampia e bilanciata della scena Jazz attuale, dando spazio a progetti italiani e internazionali, nuove voci e artisti affermati, stili tradizionali e linguaggi più contemporanei. Flamingo è il primo lavoro da leader del chitarrista siciliano Carlo Alberto Proto. Una raccolta di composizioni originali che si muove con naturalezza tra swing, lirismo e groove moderni, sostenuta dalla presenza di Giovanni Mazzarino al pianoforte. L’intesa tra i due dà vita a un album coeso e autentico, in cui la scrittura e l’interplay trovano equilibrio ed eleganza. Carlo Alberto Proto composizioni, chitarra Giovanni Mazzarino: pianoforte, arrangiamenti Giovanna Magro: voce Tommaso Pugliese: contrabbasso Francesco Scopelliti: batteria Body and Soul, invece, è un classico rivisitato con personalità dalla voce profonda e raffinata di Rossella D’Andrea e dal pianismo elegante di Francesco Pisano. La tromba di Fabrizio Bosso, incisiva ma sempre al servizio del brano, arricchisce l’arrangiamento con una presenza che resta impressa. Rossella D'Andrea: voce, arrangiamenti Francesco Pisano: pianoforte, arrangiamenti Fabrizio Bosso: tromba Aurelio Bandiera: basso Peppe Tringali: batteria Per Jazzy Records, la doppia presenza nella lista dei 100 Greatest Jazz Albums rappresenta un riconoscimento importante al lavoro di produzione e alla fiducia riposta nei progetti artistici originali. Un segnale positivo anche per chi continua a credere nella vitalità e nella qualità della scena jazz italiana.
L’elenco completo è disponibile sul sito di Jazzit Magazine e offre, come ogni anno, una mappa preziosa per esplorare il jazz contemporaneo, scoprire nuove uscite e riscoprire il piacere dell’ascolto.
È disponibile in formato sia fisico e sia digitale per Jazzy Records, "Flamingo", il primo album solista del chitarrista Jazz Carlo Alberto Proto, lavoro che rappresenta l’approdo di un percorso artistico e personale ricco di passioni musicali, esperienze di vita e relazioni significative.
Registrato dal sound engeneer Vincenzo Cavalli nello studio Sonoria di Scordia (CT), Il disco vede la straordinaria partecipazione del Maestro Giovanni Mazzarino in veste di pianista, tastierista e arrangiatore, insieme a una formazione di ottimi musicisti, talenti emergenti della scena del Sud Italia: il batterista Francesco Scopelliti e il contrabbassista Tommaso Pugliese. Proto ospita poi la vocalist Giovanna Magro in ben tre delle nove tracce: Ladies in Mercedes, celebre brano di Steve Swallow, Atardecer, delicata composizione di Carlo Alberto e nel brano a firma di Mazzarino You’re that Place, con il testo a cura della stessa Magro. Ritmi mediterranei, atmosfere smooth, suoni avvolgenti e un deciso protagonismo della melodia: Flamingo è un album già maturo, riflesso del rigoglioso panorama jazzistico di Sicilia e Calabria, territori artisticamente generosi che Jazzy Records si impegna a promuovere attraverso produzioni come questa, che esprime non solo il mondo creativo dell’autore, ma anche una visione musicale d’insieme, un suono e una concezione estetica che l’etichetta mette in campo da quasi quindici anni. Una passione nata presto, cresciuta nel tempo La passione di Carlo Alberto per la musica si manifesta a soli 13 anni. Affascinato da leggende della chitarra rock come Carlos Santana, Jimi Hendrix ed Eric Clapton, Carlo Alberto scopre il Jazz grazie agli studi con il Maestro Maurizio Salerno, quando Proto rimane colpito dalla ricchezza armonica, dai colori infiniti e dalla libertà espressiva di questo genere. "È stato amore a prima vista," racconta Carlo Alberto. Dopo anni di formazione al Conservatorio e sotto la guida di artisti come Giovanni Mazzarino, Proto si è esibito in prestigiosi contesti internazionali, tra cui il jazz club Clasijazz in Andalusia, e ha collaborato con la Clasijazz BigBandPro accanto al leggendario Bobby Watson. Flamingo: un omaggio alle radici e alle emozioni Il titolo dell’album richiama il flamenco spagnolo e rende omaggio alla copertina di "Mr. Hands" di Herbie Hancock. Ogni brano è un viaggio intimo e personale: "Questo disco è un tributo alle persone e ai momenti che hanno segnato la mia vita," spiega l’artista. Il singolo di lancio, "Cabo de Gata”, uscito il 6 Ottobre scorso, intreccia influenze flamenco, ritmi Partido Alto e Bolero, evocando le suggestioni della riserva naturale andalusa. Riconoscimenti internazionali La title track "Flamingo" ha già ricevuto il prestigioso premio per la Miglior Composizione al Premio Johnny Raducanu, nell’ambito dell’International Jazz Festival di Brăila, in Romania, affermando Carlo Alberto Proto come una delle voci più promettenti della scena jazz contemporanea. Il Jazz come musica autentica per un pubblico consapevole "Il Jazz non è morto, rappresenta una ricerca di autenticità che continua a ispirare chi lo ascolta con attenzione e dedizione.” Nelle parole dell’autore di Flamingo, l’intenzione di raggiungere un pubblico sempre più ampio, portando avanti una visione artistica in continua evoluzione, fatta di studio, nuove composizioni e sperimentazione. Tracklist
Video realizzato da Nunzio Santisi Abbiamo il piacere di condividere con voi alcune immagini dell'evento "Note di Libertà", la presentazione dell'album But Not for Free di Veronica Parrilla feat. Giovanni Mazzarino - Artist Page che si è svolta ieri sera a Miano alla chiesetta di San Carlo alle Rottole. Valentina Gramazio - Artist Page e @Giovanni Mazzarino (in collegamento da Vibo Valentia) hanno dialogato con una comunicatrice d'eccezione come @Marisandra Lizzi e raccontato al pubblico e alla stampa gli highligths di questo progetto discografico dedicato ai diritti umani realizzato in collaborazione con Ministero della Cultura e SIAE nell'ambito del programma #PerChiCrea. Ringraziamo di cuore tutto lo staff Mirandola Comunicazione e Paolo Iabichino Iabicus per averci messo a disposizione il gioiello architettonico che vedete in foto! Grazie anche al folto pubblico intervenuto. Pieno successo giovedì 10 Ottobre per il convegno "Gioco&Jazz" promosso da Jazzy Records e Animum Ludendo Coles in collaborazione con Regione Lombardia. Dopo il saluto di Alessandro Fermi, Assessore all'Università, Ricerca e Innovazione nella prestigiosa Sala Gonfalone di Palazzo Pirelli a Milano, Valentina Gramazio - Artist Page della Jazzy Records ha presentato il progetto discografico "But Not For Free" di @Veronica Parrilla feat. Giovanni Mazzarino dedicato ai diritti civili (fra i quali il diritto al Gioco dei bambini) nell'ambito del più esteso tema convegnistico: la proficua interazione fra il gioco e la musica Jazz come chiave di un nuovo percorso didattico per l'insegnamento della musica ai bambini, in particolare nella scuole primarie e secondarie.
Il dibattito, coordinato da Silvana Garufi, già soprintendente alle Belle Arti del Comune di Milano, ha coinvolto stimati esperti di gioco tradizionale, di didattica e di musica Jazz, tra i quali docenti di ben tre differenti Atenei: Giovanni Mazzarino - Artist Page, docente di Tecniche di Improvvisazione Musicale e Coordinatore del Dipartimento di Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali presso il Conservatorio di Vibo Valentia "Fausto Torrefranca"; Francesca Antonacci, Professoressa ordinaria in “Pedagogia generale e sociale: pedagogia del gioco” presso Bicocca University - Università degli Studi di Milano - Bicocca; Vanna Gherardi, Professoressa Alma Mater Studiorum - Università di Bologna; Francesca Squillaci, Docente di scuola primaria, Bologna. Molto interessante e ispirata la relazione di Furio Ferri, designer di giochi e fondatore dell’Associazione Artistica Animum Ludendo Coles, che con il suo intervento “La strada del gioco e del Jazz” ha suggellato il legame fra i due mondi e aperto a una futura e concreta collaborazione fra Jazzy Records e la sua Associazione. Un sentito ringraziamento l’Assessore Fermi, il suo eccellente staff e in particolare Viviana Marchi. Grazie a questo convegno la Musica Jazz è entrata con contenuti rilevanti nel cuore pulsante del Consiglio Regionale della Lombardia per la prima volta nella storia di questa prestigiosa istituzione. Con il supporto del MiC e della SIAE nell'ambito del programma “Per Chi Crea” SIAE Ministero della Cultura #PCC Il 10 ottobre 2024 dalle ore 10.00 alle 13.00, la Sala Gonfalone di Palazzo Pirelli a Milano - Sede del Consiglio Regionale della Lombardia- ospiterà un convegno di rilevanza nazionale dedicato all'esplorazione del profondo legame tra gioco e musica Jazz. Saranno presenti eminenti esperti del settore che presenteranno le ultime ricerche e le più innovative metodologie didattiche. Il convegno viene realizzato in collaborazione con Regione Lombardia e promosso dall’etichetta discografica Jazzy Records nell'ambito delle attività di promozione del progetto But Not For Free – l'album di Veronica Parrilla feat. Giovanni Mazzarino dedicato ai diritti civili, in collaborazione con l'Associazione Onlus Animum Ludendo Coles, impegnata da trent'anni si temi del diritto al gioco. Durante l'evento verrà proiettato in anteprima il videoclip "The Sweet Childhood Time", realizzato di Jazzy Records proprio in occasione del convegno. La giornata di studi è rivolta a docenti, ricercatori, musicisti e a tutti coloro che sono interessati a un approccio interdisciplinare all'educazione e indagherà le modalità attraverso cui la musica Jazz, attraverso la sua natura che associa un preciso perimetro di regole armoniche, la sua creatività e la pratica dell’improvvisazione, e il gioco, con la sua capacità di educare, coinvolgere e divertire, possano lavorare insieme per stimolare nei bambini e nei giovani la crescita cognitiva ed emotiva. Non a caso in alcune lingue "suonare" si dice come “giocare”:"jouer" in francese, "to play" in inglese... Il gioco è una delle attività più importanti per lo sviluppo umano, la Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia, approvata il 20 novembre 1989, sancisce quali sono gli obblighi della comunità internazionale nei confronti dei bambini; inoltre, stabilisce anche il diritto al gioco per tutti i bambini. L'evento rappresenta un'opportunità per riflettere sull’importanza del gioco e della musica come veicoli di cambiamento sociale e realizzazione di un futuro migliore per tutti i bambini, gli adulti di domani, in linea con i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'ONU per il 2030. Dopo i saluti istituzionali di Alessandro Fermi, Assessore Università, Ricerca, Innovazione interverranno:
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