Dal sale dell’esilio al miele della resilienza: Nenè Ribeiro inaugura APERISCENA
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Primo appuntamento della nuova rassegna APERISCENA, Il sale del pane altrui inaugura il programma con un incontro in cui musica, parola, poesia e racconto personale si intrecciano in una dimensione intima e partecipata.
Partendo dai celebri versi del XVII canto del Paradiso, nei quali Dante racconta l’amarezza dell’esilio, Nenè Ribeiro affronta il tema universale dello straniero, del migrante e di chi è costretto a lasciare ciò che conosce per confrontarsi con un altrove pieno di speranza ma anche di incognite. Il filo conduttore è la sua stessa esperienza: chitarrista, cantante, compositore e antropologo brasiliano, Ribeiro arriva in Italia nel 1985 e trasforma la propria storia di emigrante in una riflessione sulla memoria, sull’identità e sull’incontro con l’altro. Il racconto si sviluppa attraverso canto e chitarra dal vivo, narrazione autobiografica, poesia, immagini e testi proiettati, accompagnando il pubblico in un percorso nel quale lo sradicamento può diventare ricerca, scoperta e trasformazione. L’esiliato diventa così un pellegrino contemporaneo, chiamato ogni giorno a compiere una piccola alchimia: trasformare il sale dell’esilio nel miele della resilienza. Nenè Ribeiro è studioso della musica brasiliana e dottore di ricerca in Antropologia della Contemporaneità all’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Ha realizzato oltre cento incontri tra conferenze, lezioni-concerto e seminari e ha affiancato alla ricerca antropologica un’intensa attività musicale e didattica. |
Nenè Ribeiro
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Chitarrista, cantante e compositore brasiliano. Studioso della musica brasiliana, ha realizzato più di 100 incontri tra conferenze, lezioni-concerto e seminari di formazione su questo tema. Dottore di ricerca in Antropologia della Contemporaneità (2017) e professore a contratto di Antropologia Storica (2020/2021) all’Università degli Studi Milano Bicocca. Con il trio Kamanè ha realizzato il CD Coisas da Terra (2000). Nel 2002 ha realizzato il CD Primogenito, con proprie composizioni, prodotto dall’Ethnoworld di Milano. Ha partecipato al CD S(u)ono Latino prodotto dalla Fonoteca di Carpi nel 2006. Dal 2003 al 2012 è stato direttore esecutivo dell’Istituto Culturale Brasile-Italia di Milano (IBRIT).
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