Domenica 06 dicembre, ore 18.00
Bacillo – Contaminazioni Artistiche, Lodi
Bacillo – Contaminazioni Artistiche, Lodi
Giovanni Mazzarino, Cose di Jazz - Racconto musicale con ascolti guidati
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Quarant’anni di jazz raccontati da chi li ha vissuti, suonati, studiati e insegnati.
Cose di Jazz è un incontro con Giovanni Mazzarino, tra i più autorevoli pianisti, compositori e didatti del jazz italiano. In oltre quarant’anni di carriera ha pubblicato ventidue album da leader e collaborato con protagonisti della scena internazionale come Mark Murphy, Randy Brecker, Steve Swallow, Adam Nussbaum, Tom Harrell, Bob Mintzer e Steve Grossman. Un viaggio personale nella musica che ha cambiato la sua vita e ne ha accompagnato l’intero percorso artistico: il Jazz. Non un concerto nel senso tradizionale, ma un racconto musicale dal vivo, costruito attraverso parole, ricordi, dischi, ascolti guidati e musica suonata al pianoforte. Mazzarino ripercorre quarant’anni di carriera scegliendo incontri, episodi, musicisti e momenti che hanno lasciato un segno: dai primi passi nella scena jazz siciliana alle collaborazioni con grandi protagonisti italiani e internazionali, dai palchi e dagli studi di registrazione all’esperienza dell’insegnamento. E poi ci sono gli aneddoti: quelli che normalmente restano fuori dalle biografie ufficiali e che raccontano il jazz da una prospettiva privilegiata, tra incontri memorabili, imprevisti, intuizioni, errori, complicità e vita vissuta. Storie che diventano altrettante porte d’ingresso alla musica. Gli ascolti guidati – attraverso registrazioni scelte da Mazzarino e brani eseguiti al pianoforte – permettono di entrare nel linguaggio del jazz senza bisogno di conoscenze tecniche: imparare a riconoscere ciò che accade tra i musicisti, comprendere il senso dell’improvvisazione, scoprire perché una stessa musica non viene mai suonata due volte nello stesso modo. È un modo diverso e diretto per avvicinarsi a una musica spesso considerata difficile e scoprire che, prima ancora di essere un genere, il Jazz è un modo di ascoltare, dialogare, reagire all'imprevisto e stare insieme. In altre parole, uno stile di vita. Cose di Jazz è dunque il racconto di una carriera, ma soprattutto la storia di un incontro durato quarant’anni tra un musicista e la sua musica. Un invito ad ascoltare il jazz da vicino, per scoprire che per comprenderlo, forse, bisogna prima di tutto imparare ad ascoltare. |
Giovanni MazzarinoPersonalità poliedrica e professionista difficilmente riconducibile a una sola definizione, Valentina Gramazio ha fatto della capacità di unire i puntini tra mondi diversi la cifra del proprio percorso. Cantante, songwriter, performer, discografica indipendente, copywriter e giornalista, mette in relazione musica, parola, teatro, arti visive e comunicazione trasformando competenze ed esperienze differenti in progetti originali.
Come cantante e autrice ha collaborato con importanti musicisti e artisti, sviluppando anche progetti nei quali la musica incontra le arti visive e il teatro. Con Luigi Ottoni ha realizzato C’era una volta il Jazz e Le lune di carta; con la regista e autrice Maria Luisa Mello ha dato vita a Il Metodo, spettacolo brillante di teatro-canzone nel quale unisce canto, recitazione, racconto e ironia. Nel 2015 ha pubblicato Per Inciso feat. Giovanni Mazzarino, album di suoi brani originali, ed è ora al lavoro su Le cose che restano, omaggio alla musica di Carlo Alberto Rossi, con la direzione musicale e gli arrangiamenti di Giovanni Mazzarino. Dal 2014 è impegnata nella conduzione di Jazzy Records, etichetta indipendente attiva nella produzione discografica, editoriale e culturale. Ha ideato e co-prodotto Piani Paralleli, film-concerto trasmesso da RAI5, e curato cinque edizioni del Crema Jazz Art Festival. Tra i progetti più recenti figurano le direzioni artistiche di Conversazioni d’Autore a Milano e APERISCENA – incontri di musica, teatro e arte all’ora dell’aperitivo a Lodi. Parallelamente è copywriter e creativa pubblicitaria con oltre trent’anni di esperienza, maturata lavorando per alcuni dei maggiori marchi italiani e internazionali. Da questo lungo corpo a corpo con le parole nasce anche la sua vena ironica e dissacrante, espressa nei Fraseggi, calembour, aforismi e cortocircuiti verbali che giocano con il linguaggio e i suoi significati. Giornalista pubblicista, dirige la testata/agenzia Comunic’arti e si occupa di progettazione culturale. |